Ci sono weekend che scorrono veloci… e poi ci sono quelli che lasciano il segno. Questo è stato uno di quelli. Intenso, pieno, vissuto fino in fondo.
Abbiamo iniziato sabato 21 marzo pomeriggio nel cuore del centro storico di Bologna, partecipando alla festa di strada per la riapertura di Via San Felice dopo i lavori del tram. Un momento speciale, perché quella via è casa nostra da anni. Ballare lì, tra la gente, è stato qualcosa di davvero emozionante.
Due ore baciate dal sole, circondati da giocolieri, artisti di strada e trapezisti, in un’atmosfera di festa contagiosa. Tantissime persone si sono fermate a guardare, a chiedere, a incuriosirsi… e i nostri ragazzi? Protagonisti assoluti! Tra esibizioni, sorrisi e anche qualche intervista e ripresa delle TV locali, hanno portato in strada tutta l’energia della Western Academy.
E senza quasi il tempo di fermarci… via di corsa verso la serata!
Al Centro Falcone di Riale abbiamo ritrovato Francesca Tedeschi e i Monteveglio Country per il nostro appuntamento mensile. Un cambio di ritmo perfetto: dopo l’energia del pomeriggio, una serata rilassata e divertente, fatta di balli amati, nuove coreografie imparate in pista e quella bellissima atmosfera di famiglia che ci accompagna ogni volta. E, come da tradizione… dolce finale con biscotti e golosità offerte da Francesca.
Ma non era ancora finita.
Domenica mattina 22 marzo, con un’organizzazione praticamente last minute, i nostri ballerini più instancabili (quelli che proprio non sanno stare fermi!) hanno seguito la teacher Simona al Centro Lame per un evento davvero speciale: la partenza della Lame Run, corsa benefica a sostegno della lotta alla distrofia muscolare.
Abbiamo avuto il piacere di esibirci prima sul palco e poi direttamente allo start, condividendo quel momento con atleti, famiglie e tanti partecipanti uniti da una causa importante. Un’esperienza che ci ha riempito di energia… e anche di significato.
Un grazie di cuore agli organizzatori per averci voluto coinvolgere in questa bellissima iniziativa.
Tre momenti diversi, un unico filo conduttore: stare insieme, ballare e condividere emozioni vere.
E sì… siamo stanchi. Ma è esattamente la stanchezza che ci piace di più.




























