Nuovo appuntamento con “American Taste”, la rubrica dedicata alla scoperta dei sapori e delle tradizioni culinarie degli Stati Uniti. Questa volta lasciamo le grandi città e i dessert elaborati per entrare direttamente nella cucina americana, dove c’è una pila di frittelle che aspetta solo di essere ricoperta di sciroppo d’acero.
Alti, soffici e dorati, i pancakes sono uno dei simboli più riconoscibili della colazione all’americana. Il loro abbinamento per eccellenza è, ovviamente, lo sciroppo d’acero. Ma qui vale tutto: miele, frutta fresca, frutta secca, panna, cioccolato… dipende solo da quanto avete intenzione di viziarvi.
A differenza delle nostre classiche frittelle, però, l’impasto dei pancakes viene cotto in padella formando dei dischi morbidi e abbastanza spessi. Il segreto è ottenere quella consistenza che tutti cerchiamo: dorati fuori, soffici e leggermente spugnosi dentro, perfetti per assorbire tutto quello che deciderete di versarci sopra.
La cosa bella è che prepararli è molto più semplice di quanto possa sembrare. Non servono tecniche particolari né ingredienti introvabili: basta una ciotola, una padella ben calda e, soprattutto, la voglia di iniziare la giornata con una colazione deliziosa.
Quindi mettete su un po’ di musica, preparate lo sciroppo d’acero e iniziamo a impilare.
RICETTA DEI PANCAKES
INGREDIENTI
- 250 gr di farina 00
- 250 gr di latte
- 30 gr di zucchero
- 35 gr di burro
- 2 uova
- 1 bustina (16 gr) di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino scarso di aceto bianco
Prima di partire, una precisazione: questi pancakes non sono eccessivamente dolci.
È una scelta voluta, pensata per ottenere un risultato equilibrato una volta aggiunto lo sciroppo d’acero
Se li desiderate più dolci, potete aumentare di 15 grammi lo zucchero ed arrivare a 45 grammi totali. Potete inoltre usare lo zucchero raffinato al posto dello zucchero di canna.
Iniziamo col dividere i bianchi ed i rossi delle uova. Montiamo a neve l’albume e teniamo da parte i tuorli.
Fondiamo il burro in un pentolino o nel microonde e uniamo il latte, un cucchiaino scarso di aceto ed i tuorli.
Non dovete avere paura dell’aceto: non si sente! serve però a rendere i vostri pancake super soffici (io ho usato quello di mele).
A questo punto avete due ciotole: una con i bianchi montati a neve ed una con gli ingredienti appena uniti.
Setacciate la farina, il lievito e lo zucchero in una terza ciotola.
Adesso avete tutto quello che vi serve per creare la pastella perfetta!


Versate nella ciotola con la farina il preparato liquido aiutandovi con una frusta per ottenere una pastella gialla, densa ed omogenea.
Unite i bianchi alla pastella con dei movimenti delicati dal basso verso l’alto ed amalgamateli con cura per non smontarli.


Bene, la pastella è fatta! Non vi dovete stupire se è abbastanza densa… è un buon segno! Significa che è piena di “aria”.
Per la cottura vi serve: una buon padellino antiaderente, un pennello e un mestolo da minestra.
Ci sistemiamo vicino ai fuochi e mentre scaldiamo il padellino, lo spennelliamo con un velo di burro.
Mi raccomando solo un velo impercettibile, non fate l’errore di imburrare troppo. Non dobbiamo friggerli!
Potete usare quello rimasto nella ciotolina che avete usato per scioglierlo precedentemente. Con troppo burro rischiate da un lato di bruciarlo dall’altro di farlo assorbire dal pancake che risulterà troppo “grasso“.
Se non avete un pennello, potete ungere il padellino con uno carta assorbente da cucina intinto nel burro fuso.
Prendete un mestolo di pastella e versatelo nel padellino caldo. Lasciatelo cuocere dallo stesso lato finché non vedete dei buchini in superficie: questo è il momento di girarlo!


Fatelo cuocere per un ulteriore minuto ed il gioco è fatto! Cuoceteli a fuoco medio: meglio avere una temperatura più bassa che una troppo alta.
Ci metterete un minuto in più ma non rischierete di bruciarli.
Procedete così con tutta la pastella. Mestolo dopo mestolo, ecco i vostri pancakes!

I pancakes si servono impilati, ma non sovrapponeteli immediatamente. Aspettate qualche secondo per far andare via il vapore altrimenti si crea condensa tra un pancake e l’altro.
VERSIONE MINI PANCAKES
I mini pancakes sono bellissimi ed anche estremamente versatili!
Li potrete gustare in uno yogurt al posto dei cereali, portarveli dietro per una merenda sfiziosa, mescolarli a muesli e frutta e… perché no, usarli per decorare un gelato o un dessert!
Prendete un dosatore per salse e se il buchino del beccuccio è troppo stretto tagliatelo per consentire alla pastella di uscire più comodamente. Riempitelo di pastella.
Mettete a scaldare una padella antiaderente di medie dimensioni, che prima ungerete con un velo di burro.


Una padella di medie dimensioni vi darà il giusto tempo per riuscire girare tutti i mini pancake senza far bruciare i primi.
Con il dosatore fate dei “bottoncini” di pastella sulla superficie della padella. Senza fretta fate i vostri mini pancake.
Quando si formeranno le famose bollicine in superficie girateli! Vi consiglio di usare uno stecchino in legno: con un po’ di pratica diventerete velocissimi.
I tempi di cottura sono minori rispetto ai pancakes di classiche dimensioni.
Partite dal primo “bottoncino” e proseguite seguendo la stessa sequenza iniziale.
In questo modo avrete lo stesso tempo di cottura per tutti i mini-pancakes!
Se sono ancora chiari nessun problema: una volta cotti su entrambi i lati proseguite la cottura in padella fino a quando il loro colore sarà ambrato.
Ripetete questa operazione finché non avrete terminato la pastella.


Adesso arriva la parte più divertente: aggiungete il topping che preferite!
Noi, naturalmente, non potevamo che rispettare la tradizione con una bella dose di sciroppo d’acero.
Buon appetito!

Articolo a cura di Serena Del Peschio
