Salutare l’anno nuovo ballando e sentendosi a casa, anche a centinaia di chilometri di distanza: è quello che abbiamo vissuto nella notte di San Silvestro alla Nuova Amanecer di Santena, alle porte di Torino. Un Capodanno che possiamo dirlo senza esitazioni: ne è valsa davvero la pena.
Ad accompagnarci in questa bellissima avventura c’era lo staff Western Academy con il nostro Marco DJ, in console accanto alla resident Nadia Gandin e all’amico Giulio Gillardi, che hanno costruito una colonna sonora capace di tenere la pista viva, piena e felice per tutta la notte. Il country, ancora una volta, ha dimostrato di saper unire persone, città e storie diverse sotto lo stesso ritmo.
La serata è partita nel migliore dei modi con un ottimo cenone: una cucina ricca, curata, ma allo stesso tempo profondamente legata al territorio. Un momento conviviale che ha scaldato l’atmosfera e ci ha preparato a quello che sarebbe venuto dopo.
E infatti, dalle 22 in poi, si è iniziato a ballare senza sosta, fino a poco prima delle tre di notte. La partecipazione è stata talmente alta che ci siamo spostati nella sala più grande, quella dove il country aveva letteralmente conquistato ogni angolo, tra sorrisi, passi condivisi ed energia pura.
Impossibile dimenticare il brindisi di mezzanotte, accompagnato dall’immancabile trenino, simbolo di festa, leggerezza e complicità. Poi via, a lasciarsi trasportare dalle sonorità d’oltreoceano, come se il nuovo anno non potesse iniziare in modo migliore.
Questa gita resterà sicuramente nei nostri ricordi più belli e, ormai, possiamo dirlo: sta diventando una tradizione. Dopo il Capodanno 2025 passato a Torino, nello splendido Renegade di Moncalieri, anche questa esperienza conferma quanto sia speciale condividere il passaggio all’anno all’insegna del country.
Un grazie di cuore va ai ballerini che sono partiti da Bologna con noi e agli amici di Torino e dintorni che ci hanno accolto facendoci sentire subito a casa, con i loro sorrisi, gli abbracci sinceri e quella complicità che solo la pista da ballo sa creare.
Buon anno, Western family: che il 2026 continui a farci macinare chilometri… sempre con gli stivali pronti!









